mercoledì 11 Settembre 2019 Edifici Efficienza energetica Ospedali e strutture sanitarie Riqualificazione energetica

Un progetto tutto “green” per l’Ospedale di S. Benedetto del Tronto

L’intervento, realizzato da Rekeep, consentirà al nosocomio di abbattere sostanzialmente i consumi di energia attraverso una serie di realizzazioni che comprendono il rifacimento dell’involucro esterno con pareti ventilate, la sostituzione di infissi e la riqualificazione delle centrali termiche.

A San Benedetto del Tronto (AP) l’ospedale diventa green. Sono infatti partiti i lavori di rifacimento del grande presidio sanitario marchigiano che prevedono la riqualificazione energetica degli impianti e dell’involucro edilizio, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e gestionale dell’ospedale e ridurre sensibilmente l’impatto ambientale della struttura. L’intero intervento, compresa la progettazione esecutiva, verrà realizzato da Rekeep: a fine lavori l’ospedale, in termini di prestazioni energetiche, passerà dall’attuale classe G alla classe A1 e ridurrà le proprie emissioni di circa il 50% pari a circa 495 tonnellate di Co2 in meno in atmosfera all’anno.

L’avvio dei lavori presso lo Stabilimento Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto è stato preceduto da studio progettuale preliminare, a cui ha lavorato la Regione Marche, l’Università Politecnica delle Marche, la Società Italiana dell’Architettura e dell’Ingegneria per la Sanità, impostato su modello EPC (Energy Performance Contract), secondo il quale gli investimenti realizzati  sono pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente.

Il progetto prevede interventi che interesseranno il sistema edificio-impianto nel suo complesso ovvero interventi edili e impiantistici. Gli interventi edili comprendono l’isolamento perimetrale a cappotto e a facciata ventilata, l’isolamento delle coperture e la sostituzione degli infissi, degli avvolgibili e nuovi cassonetti coibentati con l’obiettivo di ridurre al minimo le dispersioni esterne. Sul fronte impiantistico sono, invece, previsti il rifacimento completo della centrale termica, un sistema di regolazione e supervisione della centrale termica e delle unità di trattamento aria esistenti e, in aggiunta, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di un impianto fotovoltaico da 15 kWp per la produzione di energia elettrica.

I lavori previsti in contratto avranno una durata di un anno e avranno indubbiamente un impatto nella ordinaria fruibilità del plesso, per cui interfacciandosi con la Direzione dei e con la Direzione Sanitaria, saranno minimizzati i possibili disagi indotti dal cantiere. Al fine di arrecare meno disagio possibile a operatori sanitari e pazienti del nosocomio, infatti, Rekeep ha usato particolare cura nelle operazioni di posizionamento delle impalcature e delle aree di cantiere, rimodulando parzialmente la fruibilità sia aree circostanti l’ospedale che dei reparti interni concordando tempi e modalità in collaborazione con i vari coordinatori dei singoli reparti ospedalieri garantendo la continuità del servizio pubblico.

“A prescindere dal futuro dell’immobile” ha commentato presentando il progetto la direzione dell’Area Vasta 5 “è evidente che un investimento finalizzato a migliorare le prestazioni energetiche e quindi a ridurre i consumi ed aumentare il comfort abitativo, è di interesse sia immediato che futuro, garantendo di conservare il valore del bene patrimoniale, introducendo anche una apprezzabile riqualificazione dell’area”.