giovedì 13 Febbraio 2020 Collaborazioni culturali Eventi

Rekeep ancora al fianco del Teatro Comunale di Bologna per l’edizione 2020 di Parliamo d’Opera

Sette incontri gratuiti con il pubblico per approfondire i titoli della Stagione d’Opera 2020

Dopo il successo della scorsa edizione, riprende “Parliamo d'Opera”, il ciclo di incontri con il pubblico sui temi principali delle opere in cartellone nella Stagione 2020 del Teatro Comunale di Bologna, realizzato grazie al sostegno di Rekeep.

Sette gli appuntamenti in programma dal 13 febbraio al 1 dicembre 2020 ospitati presso il Foyer Respighi alle ore 18.00 e tutti ad ingresso gratuito.
Protagonisti dei singoli incontri, moderati dal Sovrintendente Fulvio Macciardi e arricchiti da interventi musicali dal vivo dei giovani interpreti della Scuola dell’Opera del Teatro Comunale, sono personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, della cultura e delle arti.

«Abbiamo voluto sostenere anche quest’anno ‘Parliamo d’opera’ – commenta Claudio Levorato, Presidente di Manutencoop Società Cooperativa, holding di controllo di Rekeep S.p.A. – perché è una iniziativa che, a nostro avviso, riesce davvero ad avvicinare all’opera un pubblico ampio grazie ad una programmazione che sa offrire, a partire dai titoli in calendario, importanti spunti per una riflessione sulla società attuale. Prosegue, quindi, la nostra proficua collaborazione con il Teatro Comunale, del quale apprezziamo l’impegno volto non solo alla diffusione della cultura musicale ma anche al miglioramento, attraverso l’arte, dell’ambiente sociale ed urbanistico della nostra città».

«Siamo felici di presentare nuovamente questa rassegna che nella prima edizione ha riscosso grande successo e interesse da parte del pubblico – dice il Sovrintendente del Teatro Comunale Fulvio Macciardi. L'intento che portiamo avanti con convinzione, attraverso varie iniziative e proposte, è quello di divulgare la cultura musicale e far conoscere meglio il linguaggio della lirica a un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, aprendo a una riflessione sul presente e sull'evoluzione della società contemporanea a partire dai numerosi temi e soggetti che ci vengono forniti dalle opere e grazie agli interventi degli ospiti presenti. Un Teatro sempre più pieno e aperto alla città è motivo di orgoglio per noi».

Ad aprire la rassegna giovedì 13 febbraio, in occasione della Madama Butterfly di Giacomo Puccini (20-27 febbraio), sarà lo scrittore, autore e sceneggiatore Marcello Fois con “Racconto d’oriente”, che farà un confronto tra due culture diverse, quella occidentale e orientale, analizzando in particolare il rapporto tra uomo e donna. Seguirà, martedì 10 marzo, una riflessione sulla protagonista della Cenerentola di Gioachino Rossini (18-24 marzo) dal titolo “Tra fiaba e realtà”; a proporla Debora Villa, un’ attrice che ha fatto delle provocazioni tutte al femminile la sua firma e che ha portato in scena diversi monologhi dissacranti sulle fiabe classiche. Martedi 31 marzo l'attore e cantante Claudio Gregori – in arte Greg – con “Venditori di fumo” si concentrerà su un “mestiere” interpretato numerose volte nei suoi sketch comici e che trova un valido esempio nel personaggio di Dulcamara dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti (4-10 aprile), toccando anche un tema come la "manipolazione della verità" che può essere condotta dai mass media. Ha sperimentato in teatro e sul set varie declinazioni dell’amore Donatella Finocchiaro, che martedì 28 aprile nell’incontro “La forza dell’amore” parlerà al pubblico della passione nella vita di una artista e attrice, quale è anche la protagonista dell’opera Adriana Lecouvreur (9-17 maggio). Un altro titolo donizettiano, ossia Lucrezia Borgia (16-23 giugno), darà l’occasione a Jacopo Fo di parlare della controversa figura della nobildonna nell’appuntamento di martedì 9 giugno, partendo dal lavoro di Dario Fo “La figlia del papa” pubblicato postumo. Il poliedrico scrittore mostrerà la figlia di Alessandro VI come una donna che non accetta di essere manipolata. Spazio a “Tradimenti” martedì 3 novembre con l’attore e regista Gabriele Lavia. L’esperto di teatro shakespeariano, che curerà la nuova produzione di Otello (11-18 novembre), ci condurrà nella “tragedia della mente” che il maturo Giuseppe Verdi ha voluto recuperare per mettere in scena l’irrequietezza dell’animo umano e il potere nefando della gelosia. Infine, martedì 1° dicembre l’attore Alessandro Fullin, particolarmente legato alla città di Bologna, ci guiderà alla scoperta della Bohème (12-23 dicembre) raccontando della sua personale passione per il personaggio di Mimì nell'appuntamento “Vita d’artista”. 

Il rinnovato sostegno a questa rassegna, che ha l’obiettivo di promuovere e divulgare il linguaggio dell’Opera presso un pubblico sempre più ampio, conferma l’attenzione di Rekeep ai valori della conoscenza e il legame dell’azienda con l’arte e la cultura. 

Qui maggiori informazioni: http://www.tcbo.it/teatro-per-la-citta/parliamo-dopera/ 


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