venerdì 17 Dicembre 2010 Yougenio

Maratona Telethon 2010

Come già gli anni passati, anche quest'anno Manutencoop dà il suo contributo alla raccolta fondi della Maratona Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche.

LA STORIA DI TELETHON

Telethon è arrivato in Italia nel 1990
Telethon (Television Marathon) è nato negli Stati Uniti nel 1966, su iniziativa dell’attore Jerry Lewis, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare. Dagli Usa l’iniziativa è approdata prima in Francia nel 1987 e poi in Italia nel 1990 grazie all’incontro tra Susanna Agnelli e l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (Uildm). Dal 1999 Telethon è stato insignito dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’Ente è attualmente presieduto da Luca Cordero di Montezemolo.

Dal ‘90 ad oggi venti anni di successi
Dal 1990 ad oggi Telethon ha incrementato di anno in anno la raccolta fondi, registrando importanti successi nella ricerca sulle malattie genetiche.
In questi anni sono stati fondati tre istituti di ricerca e un laboratorio di ricerca tecnologica: l’Istituto Telethon di Napoli (Tigem) che si concentra sulla comprensione dei meccanismi alla base delle malattie genetiche, per poi sviluppare strategie preventive e terapeutiche, l’Istituto Telethon di Milano (HSR-Tiget) centro di eccellenza per la terapia genica, l’Istituto Telethon Dulbecco (Dti) che sviluppa la carriera di ricercatori eccellenti permettendo a molti di loro il rientro in Italia e il Tecnothon, un laboratorio per la progettazione di ausili per disabili.

La ricerca avanza verso la cura
Telethon ha già sconfitto una grave immunodeficienza genetica, l’Ada-Scid, e ha eseguito con successo un intervento di terapia genica per la cura di una forma di cecità, l’amaurosi congenita di Leber. Ha avviato uno studio clinico sulla sindrome di Marfan, malattia che indebolisce le arterie. Sono iniziate anche le sperimentazioni cliniche sulla leucodistrofia metacromatica, una malattia neurodegenerativa e sulla sindrome di Wiskott-Aldrich, una grave immunodeficienza.

Fonte Telethon
www.telethon.it