giovedì 01 Febbraio 2018 Ambiente Edifici Efficienza energetica Eventi Inaugurazioni Ospedali e strutture sanitarie

L’Ospedale Civico di Chivasso “cresce” e diventa verde grazie a Manutencoop Facility Management

Inaugurata, insieme alla nuova ala della struttura, anche la centrale termica green, che consentirà all’Ospedale, a regime, un risparmio termico pari a circa 502 tonnellate equivalenti di petrolio ed una riduzione annua di oltre 1.200 tonnellate di emissioni di CO2.

Nella foto sopra un dettaglio della nuova centrale.

Una sensibile riduzione dei consumi ed un netto taglio alle emissioni di CO2 in atmosfera. Questi, in sintesi, i principali benefici ottenuti dall’Ospedale Civico di Chivasso, grazie alla nuova centrale termica realizzata da Manutencoop Facility Management S.p.A.

La centrale, che è entrata in funzione lo scorso venerdì, in occasione dell’inaugurazione della nuova ala dell’Ospedale Civico di Chivasso, serve l’intera struttura e costituisce la prima tappa di un progetto più ampio di riqualificazione tecnologica nell’ambito del contratto siglato tra MFM e l’Asl Torino 4. L’accordo prevede, infatti, la gestione globale dei servizi di energia termica, condizionamento e messa a norma degli impianti dei Distretti di Chivasso, San Mauro e Settimo e porterà l’Azienda Sanitaria Locale ad essere all’avanguardia in materia di sostenibilità ambientale in campo sanitario.

Il nuovo impianto ha previsto l’installazione di due generatori di calore a condensazione con una potenza termica complessiva di 6,5 MW e consentirà, da un lato, una migliore efficienza e una maggiore affidabilità, e, dall’altro, garantirà, a regime, un risparmio termico pari a circa 502 TEP dei consumi complessivi della struttura ospedaliera, vale a dire il risparmio che si avrebbe spegnendo circa 250 caldaie da appartamento per 1 anno. Inoltre, in termini ambientali, le minori emissioni in atmosfera pari a ad oltre 1200 tonnellate di CO2 l’anno, genereranno un beneficio pari a quello che si otterrebbe piantando 7.950 nuovi alberi in 10 anni.

L’ospedale sarà, inoltre, dotato di una nuova centrale frigorifera per la produzione di acqua refrigerata e di un impianto di cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e termica che consentiranno, al completamento dei lavori, un ulteriore risparmio di 352,8 TEP.

Ulteriori interventi di riqualificazione energetica, per un investimento complessivo pari ad oltre 7 milioni di euro, riguarderanno, inoltre, nei prossimi mesi, gli ospedali di Ciriè e Lanzo e 19 presidi operativi e poliambulatori territoriali dell’ASL Torino 4.

Al termine dei lavori il beneficio in termini di riduzione dei consumi sarà quindi complessivamente pari a 1.293,8 TEP annui.