Giovedì 12 Maggio 2022 Cleaning Logistica sanitaria Ospedali e strutture sanitarie

Il Gruppo Rekeep presenta MATRICS al Festival della Scienza Medica 2022

Il progetto punta a sperimentare applicazioni di tracciamento e digitalizzazione dei processi in ambito healthcare.

Come possono le tecnologie 4.0 contribuire a ridurre il rischio di diffusione di infezioni in ospedale? È possibile studiare digitalmente i flussi di percorrenza dei vari operatori all’interno di una struttura ospedaliera per ottimizzare i percorsi, ridurre interferenze e migliorare l’efficacia dei servizi? Come sviluppare un sistema che indichi ai diversi attori il miglior percorso da intraprendere all’interno della struttura sanitaria?

Sono alcuni dei temi a cui intende offrire una soluzione il Gruppo Rekeep attraverso il progetto MATRICS, che sarà presentato in anteprima alla 8° edizione del Festival della Scienza Medica, in programma dal 12 al 14 maggio a Bologna.

MATRICS (Multi-Assessment Technique for Reducing the Impact of Contamination Scenarios) è un progetto innovativo di sperimentazione di tecnologie 4.0 e di digitalizzazione dei processi applicato in ambito healthcare. In particolare il progetto punta a testare applicazioni di tracciamento per il contenimento del rischio di diffusione di infezioni e per evitare interferenze tra le diverse attività ospedaliere, orientando i comportamenti degli operatori e migliorando la performance complessiva della struttura.

MATRICS - promosso da Rekeep (capofila), University of Pittsburgh Medical Center Italy (UPMCI), Nextome e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e finanziato da BI-REX, il Competence Center di Bologna - si focalizza su due sperimentazioni pilota, implementate in altrettante strutture sanitarie, che riguardano due processi quotidiani:

  • i flussi di percorrenza degli operatori di servizi di facility management (cleaning, manutenzioni, trasporto pazienti) all’interno dell’ospedale;
  • il protocollo di igienizzazione delle mani da parte degli operatori sanitari.

L’obiettivo è evolvere l’attuale pratica tradizionale/manuale di monitoraggio di queste attività verso un sistema digitalizzato, a beneficio della sicurezza e dell’organizzazione complessiva dell’attività ospedaliera, specialmente in contesti a potenziale rischio di contaminazioni.

Verranno dunque utilizzate tecnologie RTLS (Real Time Location Services) ovvero sistemi di localizzazione in tempo reale, che permettono di identificare la posizione e gli spostamenti delle persone all'interno di un ambiente delimitato quale un ospedale. Al termine della sperimentazione sarà, quindi, disponibile una soluzione tecnologica replicabile nelle diverse strutture ospedaliere per verificare la digitalizzazione del controllo del flusso presenze e dei movimenti all’interno dell’ospedale. L’elaborazione dei dati raccolti, attraverso l’impiego di tools di analytics, permetterà di identificare eventuali criticità, per migliorare l’analisi dei rischi in ambito ospedaliero e mettere in atto, sulla base di dati oggettivi, possibili azioni di miglioramento.

Per gli operatori di servizi alla struttura e di facility management, il nuovo modello di tracciabilità consentirà di migliorare l’organizzazione dei servizi stessi permettendo, ad esempio, di limitare in modo mirato l’accesso alle aree interessate dal rischio di contaminazione, effettuando interventi mirati ed efficaci, riducendo le interferenze tra l’attività degli addetti ai servizi e quella sanitaria.

Per quanto riguarda l’igienizzazione delle mani, specie in caso di episodi di contaminazione, per il personale sanitario risulterà rapido e facile sapere se e dove si sia verificata un’eventuale “falla” nel protocollo di disinfezione, identificare ‘l’anello’ debole nel processo e apportare le dovute contromisure.

Il paziente/visitatore della struttura beneficerà, inoltre, di un sistema di controllo in grado di accrescere il senso di fiducia e di sicurezza di accesso alla struttura.

In futuro, infine, il sistema implementato, potrà essere la base tecnologica per la strutturazione di uno strumento efficace di indirizzamento verso il miglior percorso da intraprendere all’interno della struttura da visitare, limitando il tempo di permanenza e migliorandone l’esperienza.

Il progetto ha preso il via nell’agosto 2021, avrà una durata stimata di 18 mesi e nel mese di maggio entrerà nella fase di sperimentazione sul campo negli ospedali UPMC Salvator Mundi International Hospital di Roma e nell’Ospedale Santa Maria della Scaletta a Imola (Bologna). I risultati e l’output del progetto saranno disponibili nei primi mesi del 2023.

“MATRICS è un ottimo esempio – spiega Claudio Levorato, Presidente del Gruppo Rekeep - dell’approccio distintivo del nostro Gruppo al facility management ed alle esigenze dei nostri clienti: abbiamo sempre uno sguardo rivolto al futuro, ai bisogni di domani e alle tecnologie che possano migliorare le nostre proposte e, soprattutto, al benessere e alla sicurezza di chi vive, lavora o si cura in contesti sensibili come quello sanitario. La digitalizzazione dei processi e i big data sono già strategici oggi, lo saranno sempre più domani: attraverso il confronto con Università e imprese nell’ambito del Competence Center di Bologna stiamo costruendo il facility management e i servizi di domani, per la sanità e per la città future”.

Il Progetto sarà al centro del workshop “Digitalizzazione dei processi e tecnologie 4.0 nelle strutture sanitarie. Il progetto MATRICS” in programma venerdì 13 maggio alle ore 10 nell’Aula Magna dell’Università di Bologna (e in diretta streaming sul sito www.bolognamedicina.it).

All’evento interverranno: Stefano Cattorini, General Director BI-REX Competence Center, Clio Dosi del Dipartimento Ingegneria Gestionale dell’Università di Bologna, Giovanni Vizzini, Direttore sanitario UMPC Salvator Mundi International Hospital ed Eleonora Santoro, Innovation Officer di Rekeep e coordinatrice del progetto.

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